sabato 30 aprile 2022

QUEL MERAVIGLIOSO FIORE CHIAMATO CARCIOFO


 di VALERIA PRAT


FIORI DI CARCIOFI

 



Proprio così.

La parte che si mangia, il cosiddetto cuore, è un fiore.
Un capolino floreale per essere esatti.
Comunque sia, il carciofo è il re dell'orto.
Ha postura dritta ed elegante e, come tutte le antiche maestà, possiede poteri taumaturgici.
Reali però.
La cinarina, presente nella pianta, stimola la digestione.
Oltre a ciò abbassa il colesterolo, dà benefici al cuore, favorisce la salute di ossa, cervello e reni.
Per gli Arabi il carciofo è femmina e si chiama " alcachofa".
Gli Egizi lo consideravano "un dono del sole"
I Romani lo consumavano sia a scopo medicinale che alimentare.
Secondo i Greci, invece, la nascita del carciofo è legata a Cynara, una ninfa di cui si era innamorato Zeus. Lei lo rifiuta e il dio la trasforma nel vegetale dalla pungente corazza.
Cynara deriva dal latino " cinis" (cenere), proprio perché è con la cenere che si concima il terreno per la coltura.
Molte le varietà di carciofo.  Lo spinoso sardo e ligure, il carciofo empolese,  la mammola romana, il violetto di Catania e il  Solo per citarne alcuni. 
E innumerevoli sono le sagre.
A Ladispoli (RM), Cerda (PA), Miscemi (CL), Empoli (FI), nel mese di aprile.
A novembre, invece, il carciofo si celebra a S.Ferdinando di Puglia (BT ).
Da sempre stuzzica la fantasia di poeti e pittori.
" Il carciofo dal tenero cuore si vesti' da guerriero, ispira edifico' una piccola cupola, si conservò all'asciutto sotto le sue squame. ."
È l ' incipit dell'" Ode a la alcachofa " di PABLO NERUDA (1971)
Il celeberrimo ARCIMBOLDO nel 1590 lo raffigura nel " Vertumno".
Nel 1942 PICASSO dipinge la "Donna con il carciofo ". Le mani di lei lo tengono al centro, fulcro della tela.
L ' Italia è il maggior produttore mondiale di questa pianta. Produzione che si concentra nel Meridione e nelle isole. Segnalo nella cineracoltura anche la mia Liguria che vanta una piccola, ma pregiata produzione (Albenga).

CURIOSITÀ

♡ Alla pari di un personaggio famoso, ha fontane e monumenti.
A Napoli la fontana del carciofo.
A Cerda un monumento a lui dedicato proprio nella Piazza principale.
♡ Caterina de' Medici (XVI sec.) era ghiotta di carciofi cotti nel vino oppure abbinati a creste e rognoni di gallo.
♡ Un regnante Savoia (non si sa con certezza chi) conia questa frase:
"L' Italia è un carciofo di cui i Savoia mangeranno una foglia alla volta ".
Da qui, per estensione, la politica del carciofo.
Raggiungere i propri obiettivi per piccoli passi.
Come si mangia il carciofo appunto.
Foglia dopo foglia.
♡ È famosa una pubblicità di Carosello (1960 ca.)
Il grande attore Ernesto Calindri sorseggia un bicchierino di liquore a base di carciofo seduto davanti a un tavolino in mezzo al traffico.
E conclude con lo slogan "...contro il logorio della vita moderna".
♡ Un noto parrucchiere degli anni ' 50, Alexandre de Paris, crea la pettinatura a carciofo per Elisabeth Taylor.
♡ Infinite le filastrocche sul carciofo.
" Tutto l ' anno potrò essere gustato/se sott' olio Son stato conservato...io carciofo son chiamato!"
Ho scelto proprio questa perché golosa di carciofini sott' olio. 
Detto ciò non sarebbe bello regalare un mazzo di carciofi anziché di fiori recisi? 
Un omaggio originale e soprattutto tanto gustoso e salutare.



VALERIA PRAT
E’ genovese. Ha insegnato con passione per 37 anni materie umanistiche. Ama la natura, il volo in ultraleggero e l'Emilia Romagna. Ultimamente, a 66 anni, ha esordito come scrittrice con "A volte basta una piuma" e la storia vera di Felice Pedroni, “Un cercatore d ' oro modenese di fine ' 800 che fa fortuna in Alaska”. Si sente poco scrittrice però, un po' di più " giocoliera delle parole". Diversamente giovane, diversamente abile e diversamente scrittrice. 
 
 
 

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