martedì 14 febbraio 2023

NUOVI SCENARI PER LA LOTTA FITOSANITARIA E LA SALVAGUARDIA DELL'AMBIENTE


 Evento organizzato dalla FIDAF nell'ambito dei "Venerdì Culturali"

Mele sane indice di salvaguardia  dell'ambiente



 
Venerdì 17 Febbraio 2023
Dalle ore 17.00 alle 19.00
 
 
Relatori:
 
Enrico Fravili (Dottore Agronomo, Libero Professionista) 
Francesco Violani (Dottore Agronomo, Libero Professionista)
Modera Paolo Ghini (Vice Presidente dell'ODAF Roma)
 
La difesa delle piante ha cominciato a svilupparsi, in modo scientifico, nel secolo 19°. I primi principi attivi sono stati di tipo minerale o di origine vegetale, come nel caso degli estratti del tabacco (nicotina). Successivamente lo sviluppo tumultuoso dell’industria chimica, unitamente alla necessità di sfamare una popolazione mondiale in crescita esponenziale dopo l’inizio del 20° secolo, ha spalancato le porte alla sintesi di principi attivi sempre più efficaci e sempre più, dobbiamo dirlo, dannosi per l’ambiente. È un fatto acclarato che qualsivoglia sistema agricolo sia una forzatura dell’ecosistema naturale: milioni di piante tutte uguali rappresentano un terreno di caccia perfetto per insetti, crittogame virosi e batteriosi. Col passare degli anni non solo si è assistito ad una progressiva incapacità dei fitofarmaci di contenere, entro certi limiti, lo sviluppo dei parassiti (popolazioni resistenti) ma anche, e forse è peggio, ad una sempre più marcata perdita di biodiversità a causa di un uso troppo spesso non oculato, dei mezzi a disposizione dell’agricoltore. In questi ultimi 36/40 mesi, a causa prima della pandemia di Covid-19 e poi della guerra in Ucraina l’importanza del settore agroalimentare, ma potremmo anche dire del cibo, si è manifestata in tutta la sua drammaticità evidenziando, tra l’altro, l’elevato costo dei fattori di produzione, sempre più costosi e scarsi, che unitamente ad un ecosistema sempre più compromesso, impongono un differente approccio alle problematiche legate alla difesa fitosanitaria. Con un termine abusato possiamo dire che è necessario un
approccio olistico per affrontare la difesa delle piante. La ricerca, anche per le motivazioni anzidette, si sta sempre più muovendo verso un percorso “virtuoso” in campo fitosanitario anche perché le grandi aziende produttrici di agrofarmaci iniziano a tenere in debito conto la pubblica opinione generale che pretende cibi sani ma anche completamente esenti da prodotti fitosanitari. Si aprono quindi enormi spazi per l’agronomo fitopatologo che, oltre a disporre del bagaglio culturale necessario alla conoscenza delle principali malattie delle piante, deve essere in condizione di valutare con efficacia le migliori strategie di contrasto a parassiti e malattie. In tutto questo potrà giocare un ruolo fondamentale il tecnico specializzato nella verifica funzionale delle macchine irroratrici: non si può sottovalutare il fatto che ancora oggi, in un normale trattamento vada disperso nell’ambiente oltre il 60 % di miscela fitoiatrica mentre con una accurata sistemazione si potrebbero risparmiare soldi dei mezzi produttivi, proteggere al meglio le colture e in definitiva, ottenere raccolti più abbondanti e sani.



 
Il seminario si svolgerà in modalità ibrida, sia in presenza nella sede FIDAF di Via Livenza 6 a Roma, che a distanza sulla piattaforma GoToWebinar®
Per partecipare da remoto è necessario iscriversi al seguente LINK:

https://attendee.gotowebinar.com/register/7411556523717353566
 
Ai partecipanti iscritti agli Ordini dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali verranno riconosciuti 0,25 CFP

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