di FRANCESCO MARINO
C'è un limite oltre il quale il dibattito televisivo smette di fare informazione per diventare pura superficialità. È quello che si è visto l'11 agosto nel salotto del programma In Onda su La7, quando il giornalista Stefano Feltri ha liquidato l'agricoltura italiana senza troppi complimenti, sentenziando che "non serve a niente" e deridendo i produttori come "quei quattro agricoltori rimasti" che camperebbero solo grazie ai sussidi europei per inquinare la terra. Un'uscita che si commenta da sé: il tipico riflesso di chi confonde la comodità del proprio salotto cittadino con la realtà produttiva del Paese.






