sabato 31 ottobre 2026

LE ORIGINI DELLA PRODUZIONE E TRASFORMAZIONE DEL LATTE: BIOTECNOLOGIE MICROBICHE E NASCITA DI UNA NUOVA ZOOTECNIA

 IL LATTE E I LATTI FERMENTATI


di OSVALDO FAILLA e ANNA SANDRUCCI



Secchio da mungitura e bastoncino graduato proveniente dalla Valvarrone (Lecco), esposti al Museo di Storia dell’Agricoltura.

La ricerca archeologica ha compiuto notevoli sforzi per individuare le più antiche tracce dell’utilizzo del latte dei ruminanti da parte delle popolazioni umane utilizzando un’ampia varietà di indicatori, diretti e indiretti (Rosenstock et al., 2021). È ragionevole ritenere che già nel primo Neolitico le popolazioni protoagricole dell’area compresa tra l’Anatolia centrale, la Mesopotamia settentrionale e i versanti dei Monti Zagros, durante le lunghe fasi di gestione delle greggi dei progenitori selvatici di capre e pecore e delle mandrie di bovini — poi sfociate nella loro domesticazione — potessero prelevare piccole quantità di latte dalle femmine in lattazione. Tale pratica, con lo scopo di integrare l’alimentazione dei neonati o degli individui più deboli, forse anche tramite suzione diretta, potrebbe avere avuto origini anche molto più remote (Fig. 1; Forni, 2007). 

venerdì 16 ottobre 2026

FAO E GIORNATA MONDIALE DELL'ALIMENTAZIONE: LA SFIDA DEL 16 OTTOBRE TRA RETORICA E RIGORE SCIENTIFICO

 di FRANCESCO MARINO



Tra il richiamo del motto "Fiat Panis" ("Sia fatto il pane") e la realtà dei campi serve un passo deciso: per nutrire un pianeta che cresce di 200.000 anime al giorno, le istituzioni globali devono rimettere al centro l'agronomia applicata, la difesa delle colture e l'innovazione biotecnologica.


La Giornata Mondiale dell’Alimentazione si celebra ogni anno per ricordare la nascita dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Alimentazione e l'Agricoltura (FAO), istituita ufficialmente nella città di Québec, in Canada, il 16 ottobre 1945. Per comprendere la reale portata politica, scientifica e storica di questa ricorrenza non ci si può limitare al racconto consolidato della diplomazia multilaterale, sorta dalle ceneri e dalle macerie materiali e morali della seconda guerra mondiale. 
Occorre compiere un indispensabile passo indietro ed esplorare le radici profonde del primo Novecento, quando Roma divenne, quasi per una scommessa visionaria e contro il parere delle grandi potenze dell'epoca, il baricentro originario della cooperazione e della statistica agraria internazionale.

sabato 3 ottobre 2026

CENA PER COLTIVARE SPERANZA IN TANZANIA

di FRANCESCO MARINO



Venerdi  16 ottobre 2026 a Signa (FI) si terrà una cena di beneficenza organizzata per raccogliere fondi a sostegno del progetto di sviluppo agricolo, formativo e zootecnico promosso per il Seminario di Kaengesa, nella Diocesi di Sumbawanga, in Tanzania. L'iniziativa vedrà la partecipazione dei dottori agronomi Gianfranco Pellegrini, Roberto Franchini e Francesco Marino, che illustreranno i dettagli dell'intervento, mentre la serata sarà presieduta dal sindaco di Signa, Gianpiero Fossi.

martedì 29 settembre 2026

CRIMINI E FARFALLE Misteri svelati della scienze naturali - A CENA CON LA SCIENZA 2026 - XVII EDIZIONE

 di MICHELI LODIGIANI




Elementare Watson! Con queste parole Sherlock Holmes introduceva il suo attonito collaboratore alle articolate (e non di rado improbabili) deduzioni che lo portavano a risolvere i piu' complessi fatti criminali. Un'impronta, un capello, un granello di polvere, un odore, un tessuto logoro, uno spago annodato: tanto bastava al piu' classico degli investigatori per ricostruire la scena del crimine e i movimenti dell'assassino, ad intuirne la professione e perfino le abitudini e il carattere, fino a stringere il cerchio che inevitabilmente portava all'individuazione del colpevole. 

giovedì 24 settembre 2026

PRATI DA FIENO UNA STORIA DI ERBA, LAVORO E PAESAGGIO

 di ANNA SANDRUCCI



Tra le forme con cui l'agricoltura modifica il paesaggio, la fienagione è una delle più riconoscibili e, nello stesso tempo, una delle meno appariscenti. Non costruisce terrazzamenti, non apre canali, non traccia filari regolari, non disegna superfici allagate. Procede per passaggi successivi: lascia crescere l'erba, poi la taglia, la distende, la rivolta, la raccoglie. In pochi giorni il prato cambia colore, profumo e geometria.

sabato 12 settembre 2026

UOMINI E CAPORALI Agricoltura, lavoro nero, lavoro vero - A CENA CON LA SCIENZA 2026 - XVII EDIZIONE

 di MICHELE LODIGIANI




Riprenderanno il prossimo venerdi', 18 settembre, gli incontri di A CENA CON LA SCIENZA 2026. 
Questa volta affronteremo un tema particolarmente scabroso, quello del caporalato e del lavoro nero, con riferimento particolare ma non esclusivo al settore agricolo. Negli ultimi anni e' riemerso anche in Italia un fenomeno che si sperava finito per sempre nella pattumiera della storia, quanto meno nei paesi sviluppati. 

venerdì 4 settembre 2026

ANDREA SONNINO "VERSUS" – VITTORIA BRAMBILLA E FABIO FORNARA "LA SPERANZA VERDE" - PAOLA DUBINI E FIORENZO GALLI "SCIENZA E’ CULTURA"

di MICHELE LODIGIANI



ARTICOLO USCITO IN ORIGINE SU: www.spigolatureagronomiche.it


Il rapporto fra società e agricoltura è spesso viziato da pregiudizi e fraintesi, quando non da vere e proprie mistificazioni. Se ne trova conferma anche in alcune delle opere recensite nei numeri precedenti di questa rubrica: libri o film di autori titolati, a cui viene riconosciuta grande autorevolezza e competenza nei rispettivi settori o perfino la qualifica di artista quando il frutto della loro fatica è, appunto, un’opera d’arte (o presunta tale), ma che quando trattano di agricoltura raramente si distinguono da una convenzionalità di pensiero che poco ha a che fare con un’approfondita conoscenza dell’argomento, assai di più con la vulgata mediatica che – povera di contenuti – è invece ricca di termini ad effetto che ne nascondono l’inconsistenza.