martedì 9 aprile 2024

ABBIAMO VISTO " FOOD FOR PROFIT"

di  ALESSANDRO FANTINI

 

Locandina di " Food for profit" cinema Odeon ( Fi), foto Agrarian Sciences.

Una parte della redazione di Ruminantia, in onore al suo pay-off “Libero confronto d’idee”, si è recata controvoglia e con poca curiosità a vedere Food for Profit,il documentario di Giulia Innocenzi e Pablo D’Ambrosi proiettato addirittura al Parlamento europeo, nella sala cinematografica di un paese vicino alla nostra sede e pagando un biglietto d’ingresso del costo uguale a quello di qualsiasi altro film. Già questo è stato per noi motivo d’irritazione: non si paga infatti per partecipare ad una manifestazione per sentire un comizio, anzi se si sciopera ci si rimette economicamente di tasca propria. Problematico è anche il titolo del film che vuole dare una sensazione di negatività associando il cibo al profitto, come se ci si auspicasse che questa attività non debba essere economica o remunerativa; ma trattandosi di populismo animalista (concetto che abbiamo spiegato in questo articolo), anzi vegano, non ci ha affatto meravigliato.Tutto il documentario ha usato colori, immagini e scene con il chiaro obiettivo di parlare alla “pancia” della gente e non alla loro mente.

lunedì 8 aprile 2024

LE MERAVIGLIE DELLA FOTOSINTESI

 EVENTO

 

 

LE MERAVIGLIE DELLA FOTOSINTESI

Fascination of plants day 2024

17 maggio 2024, 9:00 - 12:00 

Castello Morando Bolognini, Sant’Angelo Lodigiano (LO) 

e in collegamento on line Auditorium ISIS “Il Pontormo”, Empoli (FI)

sabato 6 aprile 2024

FRANCESCO PETRARCA E L’ALLORO - ALCUNE RIFLESSIONI NEL 750° DALLA MORTE


di LUIGI MARIANI



"Zephiro torna, e ’l bel tempo rimena
e i fiori et l’erbe, sua dolce famiglia
et garrir Progne et pianger Philomena
et primavera candida et vermiglia
(sonetto dalle rime"In morte di Laura
"
del Canzoniere di Francesco Petrarca).

Cosimo I de' Medici desiderava fossero poste nelle nicchie che si aprono nel loggiato degli Uffizi a Firenze le statue dei “fiorentini che fussero stati chiari e illustri nelle armi, nelle lettere e nei governi civili”. Una delle 28 nicchie ospita la statua di Francesco Petrarca. Foto Agrarian Sciences.


Nel 2024 ricorre il 750° anniversario della morte di Francesco Petrarca, scrittore, poeta, filosofo e filologo ritenuto precursore dell'umanesimo e le cui opere sono fra i fondamenti della letteratura italiana. Nato ad Arezzo il 20 luglio 1304 e morto ad Arquà il 19 luglio 1374, Petrarca era figlio di un notaio proscritto fuoruscito fiorentino, condizione questa assai diffusa nella civiltà comunale, la quale ebbe negli acerrimi scontri fra fazioni uno dei elementi che ne determinarono il tramonto¹.
In questa sede ci limiteremo a evidenziare ai lettori due aspetti all'apparenza secondari della figura di Petrarca e cioè i suoi legami con l'agronomia (fu un appassionato orticoltore e frutti-viticoltore e mise per iscritto alcune sue esperienze coltivatorie) e il suo interesse per l’osservazione e la registrazione dei fenomeni naturali. Tali aspetti pongono a mio avviso in risalto l’eclettismo del Petrarca che pare preludere a grandi personaggi rinascimentali che saranno al contempo artisti e scienziati come Leon Battista Alberti e Leonardo da Vinci.

giovedì 28 marzo 2024

A CENA CON LA SCIENZA 2024 - XV EDIZIONE




Venerdì 12 aprile prenderà il via l’edizione 2024 di A CENA CON LA SCIENZA. Quest'anno  gli  incontri non hanno uno specifico filo conduttore, ma si propongono piuttosto di affrontare alcuni argomenti che fanno parte della nostra quotidianità e di cui spesso ignoriamo i risvolti scientifici e le implicazioni che da essi derivano.

lunedì 25 marzo 2024

NORMAN BORLAUG: L'AGRONOMO CHE HA "NUTRITO IL MONDO"

di FRANCESCO MARINO




Norman Borlaug, l'uomo che ha nutrito il mondo“, nato esattamente 120 anni fa "Cresco, 25 marzo 1914 – Dallas, 12 settembre 2009"  è stato un agronomo, ambientalista e ideatore della Rivoluzione Verde. Per il suo impegno nella lotta contro la fame  nel mondo, ottenne il riconoscimento del Premio Nobel per la pace nel 1970. Rimane l'unico scienziato agrario ad avere ricevuto tale Premio. 

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