domenica 16 giugno 2024

PAESAGGI MIGRANTI - XVI EDIZIONE DELLA SCUOLA DI PAESAGGIO EMILIO SERENI

Con il patrocinio di AGRARIAN SCIENCES


IL PROGRAMMA

PRESENTAZIONE XVI EDIZIONE DELLA SCUOLA DI PAESAGGIO EMILIO SERENI

La Scuola di Paesaggio “Emilio Sereni” è una delle esperienze più significative per la formazione di livello superiore sul paesaggio. Basata su un approccio multidisciplinare – dalla storia all’urbanistica, dalla geografia all’ecologia, dall’economia all’antropologia – la Scuola “Emilio Sereni” si rivolge a tutti i soggetti che a vario titolo si occupano di paesaggio e di territorio, in particolare a coloro che operano nei campi della formazione e della ricerca, dell’amministrazione, della pianificazione, tutela e valorizzazione delle risorse territoriali e ambientali, dello sviluppo rurale e del rilancio dei territori fragili, delle attività imprenditoriali in ambito rurale, della promozione dei beni culturali e ambientali e della educazione al paesaggio. La Scuola si svolge in modalità full immersion in un ambiente originale e accogliente presso i locali dell’Istituto Alcide Cervi a Gattatico (Reggio Emilia), dove è conservato anche il patrimonio librario e archivistico di Sereni. Essa costituisce una feconda occasione d’incontro fra università, scuola e governo del territorio, un luogo dove docenti e corsisti si incontrano e si interrogano sulle strategie di uno sviluppo nuovo, che rimetta al centro l’ambiente, l’identità e le vocazioni autentiche dei territori e i conseguenti processi di patrimonializzazione e di gestione. 

mercoledì 12 giugno 2024

AGRICOLTURA 2030: LA GESTIONE DEL SUOLO E DELL' ACQUA, UNA SFIDA DA VINCERE PER L'AGRICOLTURA DEL FUTURO


La gestione sostenibile del suolo e dell'acqua è cruciale per garantire la sicurezza alimentare e la sostenibilità ambientale nell'agricoltura del futuro. Con l'aumento della popolazione mondiale e i cambiamenti climatici, queste risorse stanno diventando sempre più preziose e vulnerabili. La gestione sostenibile del suolo e dell'acqua richiede un approccio integrato che consideri le interazioni tra queste risorse e gli ecosistemi agricoli.

mercoledì 5 giugno 2024

PICCOLI GENI - ALLA SCOPERTA DEI MICRORGANISMI

 Presentazione a cura  di MICHELE LODIGIANI



 

Venerdì prossimo, 14 giugno, si terrà il terzo incontro dell'edizione 2024 di A CENA CON LA SCIENZA. Avremo con noi Stefano Bertacchi, biotecnologo, ricercatore presso l'Università degli Studi Milano-Bicocca.

lunedì 3 giugno 2024

ATTUALITÀ IN PIOPPICOLTURA: TERRITORIO E MIGLIORAMENTO GENETICO




La pioppicoltura italiana rappresenta da tempo una filiera di elevata qualità ed eccellenza, ampiamente riconosciuta anche a livello internazionale e in grado di contribuire allo sviluppo di importanti comparti economici e produttivi nel nostro Paese. L’industria di trasformazione produce pannelli a base legno impiegati per mobili, caravan e automotive, fornendo materia prima di elevata qualità. In Italia da 80 anni si è sviluppata una intensa attività di ricerca e selezione clonale che ha permesso di diffondere materiale genetico di qualità e tecniche colturali ad elevata sostenibilità ambientale ed economica, basate su un impiego di fitofarmaci e concimi minerali significativamente inferiore rispetto alle principali colture agrarie. Nel nostro Paese le piantagioni di cloni di pioppo ibrido (Populus ×canadensis Moench), localizzate prevalentemente nella pianura padano-veneta, forniscono circa la metà dei prelievi annuali di legname a uso industriale.

giovedì 30 maggio 2024

MUTANTI PER LA QUALITÀ: RISVOLTI OPPOSTI DELLA SELEZIONE UMANA APPLICATA ALLE LANDRACES DI FRUMENTO DURO

di LUIGI CATTIVELLI




 
Riassunto 

La qualità degli alimenti è un concetto moderno diverso a seconda delle specie coltivate e dei prodotti ottenuti a seguito della loro trasformazione. In passato l’obbiettivo fondante del miglioramento genetico era costituito dall’aumento delle capacità produttive ed in questo contesto non solo la qualità era scarsamente considerata, ma in diversi casi caratteri che oggi apprezziamo sono stati esclusi attraverso la selezione. Usando il frumento duro ed alcuni caratteri che determinano la qualità della pasta (alto contenuto di proteine, assenza di sostanze tossiche) come caso di studio, si può osservare come la selezione umana abbia volutamente escluso dalle varietà moderne un gene presente nei farri che determina un aumento del contenuto proteico nel seme, mentre abbia selezionato un gene assente nelle forme selvatiche che consente alla pianta di accumulare cadmio, un metallo tossico, nel seme. Questi esempi dimostrano come i criteri seguiti in passato nel miglioramento genetico non necessariamente collimano con i criteri qualitativi attuali. 

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