giovedì 29 aprile 2021

I NUMERI DEL BIOLOGICO NEL MONDO, UN TRIONFALISMO TOTALMENTE FUORI LUOGO


 di ALBERTO GUIDORZI

 


 



Ho avuto modo di scorrere l’edizione 2020 dell’Agricoltura biologica nel mondo edita dall’Agence Bio francese (qui),  e fin dalle prime frasi ne ho notato il taglio trionfalistico. Di seguito riporto i numeri significativi che ho estrapolato. Mi chiedo e chiedo, ma con questo trend si può pensare di sfamare il mondo con il biologico? Ma è proprio una strategia sensata ipotizzare il 25% di biologico in Europa? Ancora una volta di volumi di produzione e produzioni unitarie non si parla, mentre si parla solo di superfici in aumento tacendo che i dati sono drogati.

ECCO I NUMERI

mercoledì 21 aprile 2021

FOCUS SUL SETTORE ORTOFRUTTICOLO ITALIANO - "I TEMPI DELLA TERRA"

di ERMANNO COMEGNA

 
 
 

Il comparto ortofrutticolo tradizionalmente ha visto primeggiare l’Italia, nel contesto europeo ed internazionale. Da qualche tempo però la posizione competitiva raggiunta ha subito qualche appannamento, pur permanendo delle aree di eccellenza, con una massa critica economica di rilievo e con una capacità di investire ed innovare soddisfacente.
Fascicolo n.1 del 2021 de "I TEMPI DELLA TERRA" (qui) il pdf
 
 


Il fascicolo n. 1 dell’anno 2021 della rivista trimestrale “I TEMPI DELLA TERRA” si apre con il saggio di Francesco Salamini su “Invenzione e adozione dell’agricoltura, conflitti sociali e marginalizzazioni delle minoranze”, nel quale vengono trattati aspetti geografici, economici, culturali e sociali della transizione tra società di cacciatori-raccoglitori, verso le società agricole.
Ritengo sia un testo imperdibile per acquisire un utile bagaglio di conoscenza delle strette interrelazioni che ci sono sempre state da millenni tra i costumi della società, i cambiamenti climatici, l’agricoltura ed i comportamenti dell’Uomo.
Lo scritto di Salamini contiene anche spunti e riflessioni sulla libertà, l’individualità e la tolleranza e l’interazione di questi principi con la cultura e l’istinto della natura umana.

lunedì 12 aprile 2021

MARZO ASCIUTTO E APRIL BAGNATO, OVVERO TANTO RUMORE PER NULLA

 di LUIGI MARIANI

 

pioggia a Milano

Sono le 9.30 di domenica 11 aprile e dalla finestra di casa mia guardo piovere su Milano. Ho da poco svuotato il pluviometro che fra le 20 di ieri sera (ora d’inizio dell’evento) e le 10 di questa mattina ha totalizzato ben 30,5 millimetri, o se preferite 30,5 litri per m² e cioè un terzo della pioggia che di norma cade ad aprile. Peraltro durante la pioggia la temperatura è stata intorno ai 9-10°C, il che significa che al di sopra dei 1000-1200 m di quota è stata tutta neve, fatto questo oltremodo positivo per il successivo rimpinguarsi delle riserve idriche dei laghi alpini e prealpini, le quali garantiranno l’approvvigionamento idrico nella prossima estate all’agricoltura, all’industria e agli usi civili.

sabato 10 aprile 2021

Il FRUMENTO DURO NEL NORD ITALIA

 

Videoconferenza

Il FRUMENTO DURO NEL NORD ITALIA

Presentazione del progetto del Gruppo Operativo FRUDUR-0

Martedì 13 Aprile 2021, dalle ore 16.30 alle ore 18.30


IL WORKSHOP SARA’ ACCESSIBILE ESCLUSIVAMENTE IN STREAMING SU 

PIATTAFORMA MICROSOFT TEAMS



PROGRAMMA 

sabato 3 aprile 2021

LA SOSTENIBILITA' NON E' UGUALE PER TUTTI


di FLAVIO BAROZZI


Terreno coltivato


Oggi tutti si riempiono la bocca di “sostenibilità”, e lo fanno spesso a sproposito. Altrettanto a sproposito molti puntano il dito contro l’agricoltura produttiva, ovvero l’attività umana su cui da sempre (e sempre più intensamente al crescere della numerosità e delle necessità degli individui) pesa l’onere di sostenere i fabbisogni della popolazione riproducendo beni e realizzando produzioni (energetiche prima ancora che semplicemente alimentari) con la massima efficienza di utilizzo di risorse non rinnovabili e riproducibili quali suolo, acqua ed aria.

giovedì 1 aprile 2021

I CONTI SENZA L’OSTE DEL BIOLOGICO - Terza parte

 di  ALBERTO GUIDORZI

 

Prima parte

Seconda parte






Il concetto di resilienza in senso ecologico ha pervaso anche l’agricoltura e oggi per molti questa non è ritenuta durevole appunto per gli intrant (concimi di sintesi e fitofarmaci) che sono usati. Alla moderna agricoltura si assegna il termine di “convenzionale”; termine che a mio avviso è completamente inappropriato perché non ha più nulla di consuetudinario ed è piena di originalità. Per contro si inventano nuove terminologie per definire altre agricolture, come la biologica, la biodinamica o la rigenerativa, che invece hanno tutto di convenzionale, nel senso in cui lo abbiamo definito. Infatti, tutte queste agricolture alla moda sono un ritorno ai metodi consuetudinari antichi.

lunedì 22 marzo 2021

NON C'E' AGRICOLTURA SENZA GENETICA

 

In ricordo del Genetista Agrario

 Michele Stanca

orzo, DNA
 

In occasione del primo anniversario della scomparsa di Michele Stanca viene pubblicata, sul sito Antonio Michele Stanca una raccolta di ricordi delle persone che lo hanno conosciuto ,  scaricabile in formato PDF.

 

lunedì 15 marzo 2021

CONVEGNO: LE AMBIZIONI DELLA PAC POST 2020 ED IL GREEN DEAL

 

PAC post 2020


LA PARTECIPAZIONE, IN VIDEOCONFERENZA SU MICROSOFT TEAMS,   E' GRATUITA PREVIA
ISCRIZIONE CON L' INVIO DEL MODULO:

 (QUI)


In questi giorni, le Istituzioni comunitarie stanno chiudendo un lungo e difficile negoziato per la riforma della politica agricola comunitaria.

Sono molteplici e di grande impatto le novità la cui portata è tale da incidere non solo sulle imprese agricole, ma anche sulle autorità nazionali chiamate a gestire la PAC, sui tecnici e professionisti attivi nel sistema agroalimentare e sui cittadini europei che vivono stabilmente o occasionalmente nei territori rurali.

sabato 13 marzo 2021

DALLE ANNATE DI GENIO RURALE UN DECENNIO CAPITALE PER LA STORIA DELL’ESTIMO

 

di ANTONIO SALTINI

Purtroppo le banche non sono più prodighe come negli anni d’oro: gli amministratori avrebbero già lottizzato gli ultimi metri quadrato dove cresca un ciliegio. Disponendo di un considerevole tratto del fiume Panaro, ci sono dei Comuni che si sono prodigati a convertirne le ghiaie, in entrate pubbliche e private, come provano eloquentemente le recenti drammatiche alluvioni


Una vicenda editoriale 

Ringrazio gli organizzatori di questo incontro per avermi invitato a narrare quella che può essere ricordata come l'ultima stagione scintillante dell'estimo tra le colonne portanti dello scibile agrario. Premetto di non essere mai stato docente né praticante della disciplina, seppure possa vantare, per circostanze singolari, di essere stato a stretto contatto con i protagonisti di quella stagione eccezionale. L'origine di quel ruolo fu l'acquisizione, da parte di Luigi Perdisa, con Giuseppe Medici, Vincenzo Patuelli, Arrigo Serpieri, Francesco Malacarne uno dei protagonisti della fioritura di studi estimativi che risplendette tra gli ultimi decenni dell'Ottocento ed i primi del Novecento.

lunedì 8 marzo 2021

LA COLTIVAZIONE DELLA SOIA E' VERAMENTE LA CAUSA DELLA DISTRUZIONE DELLA FORESTA PLUVIALE AMAZZONICA?


 

di ALBERTO GUIDORZI 



Sono venuto in possesso di questa foto satellitare degli incendi in atto nelle 24 ore nel globo e che mostra le zone d’incendi in atto individuate da Fire Information for Resource Management System (FIRMS) della NASA.

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