domenica 28 giugno 2026

ATTRAVERSANDO I TERRITORI: LA TRANSUMANZA OVINA IN LOMBARDIA


di ANNA SANDRUCCI


Gregge di pecore Bergamasche su stoppie, Buccinasco (MI), gennaio 2021. Foto: A. Sandrucci.


USCITO IN ORIGINE SU:www.spigolatureagronomiche.it

Assistere a una scena di transumanza produce un’esperienza di forte intensità: un “fiume” compatto di pecore che scorre lungo una strada o un “mare” di schiene lanose che anima i campi invernali, introducendo movimento in spazi altrimenti statici. Questa dimensione non è marginale rispetto alla pratica pastorale, ma costituisce una delle modalità con cui la zootecnia estensiva contribuisce alla costruzione del paesaggio rurale. Accanto agli effetti produttivi ed ecologici, la mobilità pastorale genera benefici immateriali che contribuiscono alla dimensione identitaria dei territori.

lunedì 22 giugno 2026

BOCCHIGLIERO E L'INVENZIONE DELLA "CUCINA ITALIANA": MICROSTORIA DI UN INGANNO GASTRONOMICO

 di FRANCESCO MARINO



Via Roma, anni '50: l'abbraccio collettivo di un matrimonio nella Bocchigliero del dopoguerra. Spicca la numerosa presenza di bambini, specchio fedele della struttura demografica di quella società contadina. (Foto dall'Archivio Giuseppe Lerose)


Il grande storico Marc Bloch insegnava che per comprendere delle dinamiche profonde della grande storia non serve per forza guardare ai grandi imperi; spesso, basta scavare nella microstoria di una piccola comunità isolata, un microcosmo di poche anime dove i mutamenti sociali si manifestano in vitro, con una nitidezza esemplare. Bocchigliero, un paese di alta montagna arroccato sulla Sila greca in provincia di Cosenza, oggi popolato da pochi abitanti, è il vetrino da laboratorio perfetto per smontare uno dei più grandi miti contemporanei: l'esistenza di una millenaria e monolitica "Cucina Italiana". Da agronomo che tra questi vicoli e su questi suoli montani ha vissuto l'infanzia e l'adolescenza, considero l'evoluzione della tavola bocchiglierese non solo un fatto di costume, ma il riflesso diretto di una transizione colturale e agraria che ha stravolto il paesaggio prima ancora dei piatti.

sabato 20 giugno 2026

RECENSIONE DEL LIBRO GENI DI VALORE-il codice che nutre il mondo-, di Massimiliano Beretta

di ALESSANDRO CANTARELLI


(Nell’immagine soprastante, la copertina del libro stampato in autoproduzione). 


I semi delle colture agrarie sono l’elemento iniziale, la base su cui si costruisce il nostro futuro agricolo, alimentare e ambientale. Il seme è il punto di partenza per l’agricoltura, il centro di un sistema economico complesso. Perché in ogni seme c’è molto di più di una pianta: c’è lavoro, il sogno e il futuro di chi l’ha creato (dalla Prefazione del libro).


Massimiliano Beretta, giovane breeder e genetista, che nel 2025 ha realizzato in autoproduzione questo libro, molto interessante, del quale si consiglia la lettura ai cultori delle scienze agrarie, ma anche studenti e professionisti del settore. L’Autore di questo libro, originale nei contenuti, lavora presso una nota azienda sementiera specializzata nella produzione di sementi orticole a Fidenza (Parma), sua città natale.

mercoledì 17 giugno 2026

GRANI ANTICHI: PROSPETTIVE A CONFRONTO

 EVENTO




Il convegno "Grani Antichi: Prospettive a Confronto" nasce con l'obiettivo di fare chiarezza, attraverso il rigore del metodo scientifico, su un tema di grande attualità e forte impatto per il settore agroalimentare. Il dibattito vedrà il confronto tra due visioni autorevoli e distinte, capaci di arricchire la discussione attraverso punti di vista differenti. Da un lato, il dott. agronomo  Roberto Franchini si mostrerà più possibilista, analizzando le potenzialità commerciali, la valorizzazione della biodiversità e le virtù qualitative e storiche associate a queste varietà. Dall'altro lato, l'agronomo Francesco Marino proporrà un approccio decisamente più critico, orientato all'analisi rigorosa delle rese agronomiche, della sostenibilità della filiera su larga scala e dei reali riscontri biochimici e nutrizionali evidenziati dalla letteratura scientifica.
A guidare questo spazio di confronto istituzionale e scientifico sarà Dario Di Giacomo, Assessore all'Agricoltura del Comune di Carmignano (PO), che modererà il dibattito favorendo una sintesi equilibrata tra le parti.

domenica 14 giugno 2026

PONTI E CASTELLI ...DI CARTA - Storia e destino del Ponte di Messina ( A CENA CON LA SCIENZA 2026 - XVII EDIZIONE )

 di MICHELE LODIGIANI



Venerdi', 19 giugno, si terra' il terzo incontro dell'edizione 2026 di A CENA CON LA SCIENZA. Il tema della serata sara' il Ponte di Messina. Secondo alcune fonti, di attendibilità piu' che dubbia, il console romano Lucio Vecilio Merello costrui' il primo ponte sullo Stretto di Messina per portare a Roma gli elefanti sopravvissuti alle guerre cartaginesi. Meno datati, ma tutt'altro che recenti, i primi studi ingegneristici commissionati da Ferdinando II, Re delle Due Sicilie, nel 1840, ripresi successivamente nei primi anni del Regno d'Italia.

venerdì 12 giugno 2026

NAZARENO STRAMPELLI TRA NARRAZIONI DI COMODO E SCIVOLONI ALL’INDIETRO

di SERGIO SALVI



"La storia di Strampelli proiettata nel futuro digitale della LIM; a sinistra, la lavagna d'ardesia ricorda lo scivolone all'indietro delle narrazioni di comodo."

Sulla scia delle celebrazioni del centocinquantesimo anniversario della nascita dell’agronomo e genetista Nazareno Strampelli (1866 - 1942) avvenute dieci anni fa, qualcuno ha ritenuto opportuno approfittare della cifra tonda dei 160 anni (siamo nel 2026) per rendere nuovamente omaggio allo scienziato precursore della Rivoluzione verde.
Gli omaggi sono stati di vario tipo, spaziando dal Nazareno Strampelli Award, premio internazionale appena istituito dalla SIGA (Società Italiana di Genetica Agraria) e assegnato a giovani ricercatori in occasione del quarto International Wheat Congress tenutosi a Bologna, fino ad eventi conviviali di chiara connotazione politica.

venerdì 5 giugno 2026

IL MIGLIORAMENTO DELLE PIANTE COLTIVATE SPIEGATO DAI RICERCATORI DEL CREA-CENTRO PER LA GENOMICA E LA GENOMICA E LA BIOINFORMATICA DI FIORENZUOLA D'ARDA (PC)- SECONDA PARTE


a cura di ALESSANDRO CANTARELLI

Quarta puntata - SECONDA PARTE : MA È VERO CHE…?



(Quest’immagine è tratta direttamente da: Sala F. Le frontiere della tecnologia. Biotecnologie vegetali: tra rifiuto e accettazione. Le Scienze, ottobre 2000. A cavallo del nuovo millennio si ricorda l’intenso dibattito (nonostante ulteriori evidenze scientifiche nel frattempo maturate, si può ben dire ancora acceso e attuale!), sull’impiego degli OGM in agricoltura con associazioni e multinazionali ambientaliste, prima fra tutte Greenpeace, apertamente schierate “contro”. Con un’altrettanta forte opera di lobbying a livello istituzionale, in Italia e in ambito europeo).

PRIMA PUNTATA 

SECONDA PUNTATA

TERZA PUNTATA

QUARTA PUNTATA " PRIMA PARTE"


In questa seconda parte della quarta puntata, si portano all’attenzione dei lettori di Agrarian Sciences gli altri stereotipi in tema di cereali e miglioramento genetico, menzionati ma non trattati nella puntata precedente (si rimanda alla nota della prima figura nella prima puntata).