di FRANCESCO MARINO
Il nuovo numero di Spigolature Agronomiche si apre visivamente con una copertina dedicata a una coppia di buoi di razza Chianina imbalsamati che traina un aratro discissore di epoca augustea con vomere a lancia (riproduzione degli anni '30 del '900 in deposito dal Museo della civiltà romana). Questi esemplari sono stati per decenni al centro del diorama dell’aratura romana, uno dei simboli più importanti del Museo di storia dell’agricoltura di Sant’Angelo Lodigiano.
Questa settima uscita offre un quadro approfondito e multidisciplinare del mondo rurale, capace di far dialogare l'analisi economica con la ricerca scientifica e la memoria storica.
A suggello del numero, il fascicolo si chiude con la presentazione del libro “La coltura promiscua” di Vittorio Cintolesi (edito dall’Assemblea della Regione Toscana), introdotto dall'intervento di Dario Di Giacomo, Assessore all'Agricoltura del Comune di Carmignano, Prato.
Ad arricchire i testi vi è un ricercato corredo iconografico che documenta visivamente i diversi temi trattati: si va dalle immagini del "Forum on Research with Recombinant DNA" del 1977 alle foto delle parcelle sperimentali di Vittoria Brambilla, fino a un'incisione cinquecentesca di Columella. Le fotografie d'epoca della campagna toscana illustrate nel testo e il celebre dettaglio della Mietitura di Pieter Bruegel il Vecchio (1565) in retrocopertina celebrano, infine, la centralità del lavoro agricolo nella storia dell'arte e della tradizione rurale.
All'interno di questo fascicolo, i lettori troveranno un'ampia selezione di contributi dedicati alle sfide attuali e alla storia del settore:
- Politica ed economia: Ermanno Comegna interviene con due analisi dedicate all'impatto dell'eccesso di regolamentazione sulla competitività delle imprese e alle prospettive della PAC 2028-2034 nel bilancio pluriennale europeo.
- Zootecnia e paesaggio: Le origini della produzione lattiero-casearia e delle biotecnologie microbiche sono ripercorse da Anna Sandrucci e Osvaldo Failla, mentre la stessa Sandrucci firma un saggio dedicato alla storia e al lavoro nei prati da fieno.
- Scienza e complessità: Luigi Mariani esamina la genesi e la rilevanza economica dei fulmini. Flavio Barozzi cura invece una riflessione sulle simbiosi nei sistemi complessi, traendo spunto dalla lectio magistralis della prof.ssa Cristina Prandi all'Accademia di Agricoltura di Torino.
- Territorio e cultura: Alessandro Cantarelli guida i lettori in un viaggio gastronomico attraverso lo Stivale alla scoperta della colatura di alici di Cetara. Completano il numero la rubrica di recensioni librarie a cura di Michele Lodigiani e il ricordo di Gaetano Forni, storico insigne e figura cardine dell'etnografia agraria internazionale, co-fondatore e storico direttore del MULSA, un grande maestro che fino all'ultimo ci ha fatto dono dei suoi consigli per la crescita della rivista.
Francesco Marino
Vicedirettore " Spigolaturea Agronomiche"
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