di MICHELI LODIGIANI
Elementare Watson! Con queste parole Sherlock Holmes introduceva il suo attonito collaboratore alle articolate (e non di rado improbabili) deduzioni che lo portavano a risolvere i piu' complessi fatti criminali. Un'impronta, un capello, un granello di polvere, un odore, un tessuto logoro, uno spago annodato: tanto bastava al piu' classico degli investigatori per ricostruire la scena del crimine e i movimenti dell'assassino, ad intuirne la professione e perfino le abitudini e il carattere, fino a stringere il cerchio che inevitabilmente portava all'individuazione del colpevole.
Si era allora ai primordi della scienza forense: Conan Doyle ispiro' il suo personaggio ad un medico realmente esistito di cui fu per un certo periodo assistente, il dottor Joseph Bell. Cio' che allora era soprattutto frutto di un intuito ben esercitato, ai tempi nostri e' diventato una scienza multidisciplinare in grado di trarre dai piu' minuti particolari informazioni decisive. Di "crimini e farfalle" e di altri misteri svelati dalle scienze naturali ci parlera' dunque Cristina Cattaneo, medico legale di fama internazionale ed insieme appassionata divulgatrice che per prima ha portato questa materia particolarissima all'attenzione del grande pubblico.
L'appuntamento e' per venerdi 2 ottobre alle 19.00 all'Agriturismo Cascina Pizzavacca.

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